Un film muto del Fienile: il fienile in pietra e il giardino, il piano terra, lo studio, la scala elicoidale, il soggiorno al piano superiore e il soppalco, poi fuori verso le colline La barra spaziatrice mette in pausa, le frecce cambiano direzione e velocità.

Sasso Marconi, Emilia-Romagna

Il Fienile

Un fienile trasformato in uno spazio abitabile

Anno
2025–2026
Luogo
Sasso Marconi, Emilia-Romagna
Intervento
Intervento Totale
Fotografie
Francesco Bedini

Il progetto

Quattro mura e una scala. Nel vecchio fienile sulle colline di Sasso Marconi, all'inizio, c'era solo questo: i muri perimetrali e una scala al centro, in attesa di una casa che le crescesse intorno. Dall'altra parte del parco, la GuestHouse, che avrei rinnovato strada facendo.

Tutto il resto era un foglio bianco, per una cliente con una sensibilità straordinaria per i materiali, la luce, l'arte e l'artigianato, e senza un budget prefissato. Sembra il sogno di ogni designer, e lo è. Ma è anche il brief più difficile che ci sia: quando nulla è escluso, ogni scelta deve meritarsi il suo posto.

Per questo, qui, niente è generico. La maggior parte degli arredi è stata disegnata per la sua stanza e realizzata su misura, a cominciare dalla cucina in rovere e marmo scuro. I tessuti sono tutti diversi eppure si appartengono; impiallacciature, metalli, intonaci, carte da parati e marmi scivolano l'uno nell'altro. Sotto i piedi il cotto è tiepido, scaldato dal pavimento radiante; le grandi vetrate portano dentro le colline. La cura arriva fino alla posizione e alla finitura di ogni interruttore, e a un minuscolo binario magnetico di luce sopra un mobile lavabo d'epoca restaurato.

Ogni stanza ha una storia: un'ispirazione, un ricordo d'infanzia, una conversazione. Rebecca e io diciamo che questa casa è il nostro bambino: io sono la mamma, lei il papà. Una lunga gravidanza, qualche complicazione, un parto a tratti doloroso, e un bambino che somiglia a tutti e due. L'abbiamo fatto con persone che ci hanno messo lo stesso amore.

Gli spazi del progetto